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| Il Museo Etno Antropologico |
Ideato e realizzato da Mario Leone, il Museo Civico Etno-Antropologico, con sede presso i nostri locali, ospita un'ampia e interessante raccolta di manufatti e strumenti di lavoro.
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Telai, tomboli, uncinetti, tovaglie e lenzuola ricamate, e ancora pentole, tegami, conducono nel settore dedicato al lavoro domestico , cui fanno seguito gli spazi dedicati al falegname (u fallignami) , con un lungo tavolo da lavoro ed una ricca esposizione di pialle, seghe, martelli e morse, al fabbro (u firraru), ed al calzolaio (u scarparu) . |
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Uno spazio molto ampio è dedicato all'agricoltura al quale sono assegnate diverse pareti lungo le quali sono in bella mostra tutti gli oggetti connessi alla semina, alla mietitura (falci, i faci ), alla trebbiatura (sacchi, crivedda, pale), panara, coffi e cufina e altre ceste usate nella raccolta delle olive e dell'uva. Di notevole interesse anche gli accessori indispensabili che adornavano le case prizzesi di un tempo, botti per il vino (vutti) contenitori per l'acqua (quartari) vasca in legno per lavare gli indumenti (pila), per concludere con le selle per i muli (sidduna) e l'originale mantella per le donne (sciallu) e gli uomini (cappottu a firriolu). |
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